giovedì 8 maggio 2014

Muffin all'orientale!

La scorza di limone legata a due tipologie molto particolari di zucchero, il latte di cocco, il miglio e i mirtilli rossi, conferiscono a questo muffin un sapore esotico, decisamente insolito! Ma dopo il primo morso non vi stancherete mai di mangiarlo!


Ingredienti:
140 g di farina di riso 
90 g di farina di miglio(o farina di miglio auto-prodotta con il frullatore)
50 g di farina di cocco
2 cucchiaini di lievito per dolci(o polvere lievitante biologica per dolci)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone
100 g di zucchero di canna
50 g di zucchero muscovado(o zucchero alla cannella q.b.)
2 uova 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (i semi di 1/2 stecca di vaniglia)
125 ml di olio di oliva (o circa 120 ml di olio d'oliva extravergine)
125 ml di latte di cocco non zuccherato (o 250 ml di latte di kefir)
210 g di mirtilli surgelati o freschi (cranberries -mirtilli rossi americani- secchi q.b.)
Procedimento:
In una ciotola, mescolate i primi cinque ingredienti.
In un'altra ciotola, unite lo zucchero e la scorza grattugiata del limone e sfregateli tra le dita, in modo che la scorza di limone rilasci i suoi oli essenziali. Aggiungete le uova e mescolate. Unite l'olio e il latte di cocco. Versate gli ingredienti liquidi in quelli secchi e aggiungete i mirtilli rossi.
Versate l'impasto nello stampo per muffin in silicone (se non è in silicone, imburratelo e infarinatelo oppure ricopritelo con i pirottini).
Fate cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 180° per 20-30 minuti, o fino a quando i muffin non risulteranno cotti dopo aver fatto la prova dello stecchino.
Perfetti per la colazione, si conservano perfettamente in una scatola di latta o in un porta torte per 3-4 giorni.




venerdì 2 maggio 2014

Maccheroni di Kamut integrale con Pesto di Pistacchi (di Bronte) e Scorfano allo Zafferano

Il pesto di pistacchi si presta a preparazioni di primi piatti e secondi piatti e si abbina molto bene al pesce. Questo che presento è un primo piatto di pasta mantecata con degli ingredienti incredibilmente profumati e saporiti. Il pesto che ho usato si può trovare in commercio tra i prodotti tipici siciliani oppure si può provare a farlo in casa (con l'aiuto del basilico).


Ingredienti (per 4 persone):
360g di Maccheroni di Kamut integrali
100g di Pesto al Pistacchio di Bronte
per il pesto:
90 g di pistacchi sgusciati e non salati
70 g di parmigiano reggiano
7-8 foglie di basilico
1/2 spicchio d’aglio
75 ml di olio extravergine di oliva
sale
pepe
per lo scorfano:
300 g di filetti di scorfano
150 ml di acqua calda
1 pizzico di zafferano in stigmi
olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
sale
pepe

Procedimento:
1.
Mettere lo di zafferano all’interno di un bicchiere d’acqua calda e lascialo in infusione per circa mezz'ora (più rimane in acqua e meglio è).
Tagliare a tocchetti i filetti di scorfano precedentemente puliti e deliscati. In una padella far rosolare l’aglio con olio extravergine d’oliva, aggiungere il pesce e fare insaporire. Versare l’acqua con lo zafferano e portare a cottura, regolando di sale e pepe.
Pesto
Gli ingredienti per il pesto possono essere pestati e sminuzzati a mano, ma per semplificare le cose è possibile usare un frullatore elettrico col quale tritare gli ingredienti aggiungendo dell'olio. Se la consistenza dovesse risultare troppo densa, si diluirà al momento di condire con poca acqua di cottura.
2.
Cuocere i maccheroni in abbondante acqua bollente e salata, scolarli al dente, quindi condirli con il pesto. Distribuire nei piatti da portata e completare aggiungendo lo scorfano. Servire subito.


lunedì 14 aprile 2014

Brownies Arancia e Cioccolata Fondente

Ecco una di quelle ricette che scalda il cuore. 
Ormai è risaputa la mia (spero) momentanea intolleranza ai latticini, cosa che mi ha portato a rivedere e riconsiderare le mie ricette sotto un altro punto di vista: la cucina senza (o quasi) grassi di origine vegetali (dico quasi perché le uova le uso). Questa ricetta mi è stata consigliata dalla mia carissima amica Francesca in un momento in cui ero in totale crisi esistenziale da dolce: non me ne veniva bene uno se escludevo burro, latte e tutti quegli ingredienti che rendono soffice una torta. Il risultato è stato sorprendente: Brownies anche più buoni di quelli originali e ovviamente più leggeri. 
Grazie Frà! :)



Ingredienti:
180 gr Cioccolato fondente
2 Arance (Bio - non trattate)
2uova
230gr Zucchero di Canna (io uso quello integrale)
150ml olio di semi
30g Cacao Amaro
70g Farina 00
1 cucchiaino Lievito (o cremor tartaro)
1 pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Procedimento:
Sbucciare un'arancia e frullarla. Fare sciogliere in un pentolino il cioccolato insieme al succo, grattugiare la scorza di un'arancia sul composto mentre è in preparazione (non frullate un'unica arancia con la buccia per la preparazione, perché il rischio è quello di rendere amarognola la torta per via del bianco delle arance.)
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero di canna. Incorporare ora al composto di uova a quello di cioccolato aromatizzato (precedentemente tolto dal fuoco). Aggiungere l'olio versato a filo, la farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale. Versare il composto su una teglia rettangolare, rivestita di carta forno e livellarlo bene. Quindi cuocere per 30 minuti a 180° e poi far raffreddare. Tagliare il rettangolo a cubetti e servire i Brownies al cioccolato e arancia cosparsi di zucchero a velo e scorza di arancia grattugiata.

lunedì 7 aprile 2014

Tartare di Pesce Spada, Mango e Olive Taggiasche

Per il mio compleanno, i miei carissimi amici, mi hanno regalato un fantastico coltello. Quale occasione migliore di una bella cenetta domenicale per provare il nuovo regalo? Mi viene quindi voglia di fare una bella tartare di pesce: perfetta come leggero antipasto.
Inizialmente l'idea era quella di una tartare di pesce spada su crema di frutto della passione, piatto che ho avuto la fortuna di gustare in un bel ristorante ligure qualche settimana fa. Avevo voglia di riprodurlo perché l'abbinamento fra questo frutto dolce e un po' aspro accanto al pesce spada era perfetto. Al momento di comprare la frutta però, mi sono imbattuta in uno splendido mango maturo e non ho saputo resistere. Il pesce spada ha un gusto molto intenso, forte e delicato allo stesso tempo e si sposa molto bene con il dolce  del mango. Per dare un po' di contrasto ho voluto aggiungere delle olive taggiasche, per dare una nota leggermente amara che, a parer mio, completa il piatto.



Ingredienti(4 persone):
400g di pesce spada decongelato
1 mango maturo
1/2 limone
2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
olio evo
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Tagliare a piccoli dadini il pesce spada dopo averlo pulito e privato della pelle.
Tagliare la polpa del mango a cubetti.

Tagliare grossolanamente le olive taggiasche.
Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con olio extravergine d'oliva, succo di limone, sale e pepe. 

Impiattare utilizzando un coppapasta.


lunedì 31 marzo 2014

Tortino di Alici su Crema di Topinambur

Il Topinambur: che fantastico ingrediente! la consistenza di una patata e il sapore che ricorda i cuori di carciofo. La sua dolcezza si sposa  bene con il pesce, per questo oggi propongo un piatto facilissimo ma veramente gustoso: il tortino di alici su crema di Topinambur.






Ingredienti per 4 persone:
500gr di alici
1 Cipolla Bianca
500gr di topinambur
olio evo
sale
pangrattato
prezzemolo
Procedimento:
Deliscate le alici, sciacquatele, asciugatele. 
Componete il tortino in una teglia (io ho usato quella da plumcake) alternando i filetti di alici con pangrattato, le cipolle bianche tagliate sottili, prezzemolo, sale e un filo di olio.
Infornate per 20 minuti a 180° in forno caldo, fino a che non sarà ben dorato.
Sbucciate i topinambur, tagliateli a dadini piccoli e fateli cuocere al vapore fino a quando non saranno teneri o in padella con un goccio di acqua e sale per 15 minuti, poi frullateli e riduceteli a crema aggiungendo a filo l'olio evo a crudo. Aggiustate di sale e servite impiattando come in fotografia.

martedì 25 marzo 2014

Bavette al Nero di Seppia con Calamaretti e Ricotta

Ecco a voi una ricetta che mi riporta all'estate scorsa.
Una sera, nella bella Marina di Ragusa, ho avuto la fortuna di assaggiare un piatto il cui l'insolito connubio d'ingredienti mi ha stupito: ricotta e seppie, l'unione dei sapori della Sicilia di mare e quella dell'entroterra. Il risultato? Straordinario.
Ecco una mia rivisitazione, spero di riuscire a rendere onore a questo incredibile piatto!


Ingredienti per 2 persone:
200g di Spaghetti o Bavette (io ho usato quelle nere per accentuare ancor più il sapore, ma vanno benissimo anche quelle tradizionali, meglio se di grosso formato) 
1 bustina di nero di seppia 
200g di calamari
100g di ricotta
erba cipollina q.b.
Buccia di limone grattugiata q.b.
Sale q.b.
Peperoncino (fresco) q.b.
olio d'oliva q.b.
1 spicchio d'aglio

Procedimento:
Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere il trito di erba cipollina e il sale. Grattare la scorza di limone ed aggiungerla al composto. Mescolare il tutto con una frusta fino a quando il composto non diventerà cremoso.
Lavare e tagliare a piccole rondelle i calamari e farli rosolare un minuto un una padella con olio, peperoncino fresco e aglio in camicia (attenzione, i calamari non vanno cotti troppo perchè potrebbero diventare gommosi).
Mentre si lessano gli spaghetti, disporre metà della ricotta sul fondo di ciascun piatto con un cucchiaio (usare un coppapasta).
Quando le seppie sono rosolate spegnere la fiamma, togliere l'aglio e aggiungere il nero di seppia. Scolare gli spaghetti e saltarli in padella.
Far amalgamare bene il nero alla pasta e impiattarla sulla ricotta con qualche anello di seppia.




sabato 22 marzo 2014

Tonno Marinato al Nero D'Avola

Una ricetta pugliese modificata ed adattata ai sapori siciliani, a me più familiari. La ricetta iniziale prevedeva una marinata con Negramaro, io ho preferito utilizzare il Nero d'Avola, comunque molto simile di gradazione e retrogusto. La ricetta è semplice, ma prevede la marinatura del tonno di una notte, non è quindi una ricetta dell'ultimo minuto, ma il sapore che il vino darà al tonno ripagherà tutta l'attesa per gustarlo.



Ingredienti:
1/2 scalogno
500g di tonno fresco
maggiorana fresca
1l Nero D'avola
olio
pepe
sale
rosette di cavolfiore
spinaci novelli

Procedimento:
Mettere il tonno in una ciotola e unirlo allo scalogno tagliato a fettine sottili, la maggiorana e il vino.
Coprire con la pellicola e lasciarlo in frigorifero per almeno una notte.

Sgocciolare il tonno e asciugarlo con carta assorbente, condirlo con olio, sale e pepe.
Scottare velocemente il tonno sui lati (1 minuto per lato) senza condimenti. 
Affettare il tonno sottilmente dal verso opposto delle venature.
Adagiare la tagliata di tonno su un'insalatina precedentemente preparata con i fiori di cavolfiore crudi, gli spinacini novelli, olio pepe e sale (io ho aggiunto anche una goccia di aceto balsamico).